Pubblichiamo il comunicato stampa di Pierfrancesco Maran, consigliere comunale del Partito Democratico, sulle politiche giovanili dell'attuale amministrazione Moratti.
L'ennesima dimostrazione che Milano, oggi, non è più conveniente per un giovane, e che tutti coloro che arrivano dalle altre parti d'Italia, per studiare o lavorare a Milano, spesso preferiscono andare in altre città (Torino, Bologna o anche Barcelona, Madrid, Parigi, Dublino) dove sono presenti servizi di trasporto più efficienti, agevolazioni e spazi di ritrovo accessibili a tutti.
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La ricerca di ANCI presentata ieri a Roma sulle ordinanze emesse dai Comuni dimostra la tendenza in tutto il Paese ad utilizzare le ordinanze contro i giovani anziché a favore della sicurezza.
Tra tutti i comuni, al Sindaco Moratti va riconosciuto però il primato delle politiche contro i giovani perché su tutte le macro aree di ordinanza indicate nello studio ha emesso un’ordinanza espressamente diretta a condannare comportamenti giovanili.
Le ordinanze, che prevedono spesso multe fino a 500 euro, per il momento hanno avuto solo effetti mediatici (oltre ad incidere sui bilanci familiari dei pochi capri espiatori multati) e nessuna conseguenza sulle abitudini giovanili.
A questo va aggiunto che nei 3 anni da Sindaco la Moratti ha tagliato risorse rivolte ai giovani (sia in termini di assistenza al disagio, sia di aggregazione) ed opportunità, come dimostrano i tagli alle scuole civiche.
Per questo ribadisco l’opportunità di ritirare le ordinanze contro i giovani per quanto riguarda l’alcol (le multe per gli under 16 dato che la vendita è già vietata dalla legge e quelle per chi beve in luoghi pubblici) e dare un segnale concreto e visibile di comportamenti coerenti vietando piuttosto la vendita e il consumo di alcol al Bar di Palazzo Marino durante il Consiglio Comunale.
Milano, 2 Ottobre 2009
Pierfrancesco Maran, Consigliere Comunale
Gruppo “Partito Democratico” - Comune di Milano

