Comunicato stampa: tanti giovani alla fiaccolata del PD contro la 'ndrangheta

COMUNICATO STAMPA: TANTI GIOVANI ALLA FIACCOLATA DEL PD CONTRO LA ‘NDRANGHETA
Si è svolta ieri sera a Cesano Boscone la fiaccolata organizzata dal PD milanese contro la ‘ndrangheta. Tanti i rappresentanti dei partiti del centrosinistra e della società civile ma, soprattutto, tanti i giovani che hanno partecipato per dire un chiaro no alle infiltrazioni mafiose nella Provincia di Milano. I Giovani Democratici (l’organizzazione giovanile del PD) erano presenti in modo massiccio, provenienti da tutta la provincia (Bresso, Cornaredo, Cernusco, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Senago, Magenta, Milano, Ossona, Rho, Arese, Rozzano, Novate, Segrate, Abbiategrasso). “Non si fa mai abbastanza nella lotta contro la mafia e la battaglia più grande la fanno le forze dell'ordine e della giustizia” ha dichiarato il segretario dei Giovani Democratici di Milano, Andrea Catania. “Ma questo non vuol dire sottovalutare l'importanza dei gesti simbolici. La storia degli ultimi anni ha dimostrato che il silenzio e l'omertà creano il terreno migliore per il prosperare delle organizzazioni mafiose. L'indignazione e la protesta fanno parte di quella battaglia culturale che tutti noi abbiamo il dovere di portare avanti. Come GD e PD di Milano abbiamo scelto di lanciare questo segnale. Dentro il nostro partito, nelle amministrazione dove governiamo ma anche dove siamo minoranza porteremo avanti questa battaglia per la legalità”.
Fiaccolata
Spesso ci si lamenta dell’indifferenza dei giovani. Ieri sera, la presenza di tanti ragazzi ha dato una indicazione importante: una parte consistente delle nuove generazioni è disposta ad impegnarsi nei partiti e nella società civile a favore di una battaglia chiara e netta su principi non negoziabili. Come Giovani Democratici, consideriamo questa battaglia fondamentale. Fino a poco tempo fa, c’era addirittura chi diceva, come il sindaco di Milano Letizia Moratti, che il fenomeno mafioso a Milano non esisteva. Oggi sappiamo che non è così, ma proprio per questo motivo è fondamentale tenere i riflettori accesi affinché quel cancro che è rappresentato dalla mafia non penetri in profondità nella società milanese. E lo si può fare attraverso le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nelle università, attraverso la trasparenza negli enti pubblici e non candidando gli inquisiti. E in questa battaglia, i giovani possono dare un contributo importante. Forse perché i più giovani sono i veri “portatori sani di democrazia e legalità”.