I Giovani Democratici della provincia di Milano aderiscono allo sciopero degli immigrati del 1 Marzo

I Giovani Democratici di Milano aderiscono alla giornata di sciopero dei lavoratori stranieri del primo marzo, una giornata simbolicamente importante per sottolineare il contributo dato ogni giorno dai lavoratori immigrati. Si tratta di una manifestazione nata per opera di comitati composti da italiani e da stranieri di prima e seconda generazione che da il segno di un malessere evidente che sta crescendo nel nostro paese. L’integrazione rappresenta una sfida difficile ma che non possiamo non affrontare. Guardando semplicemente alla nostra Provincia, la percentuale di immigrati è aumentata costantemente negli ultimi anni ed il contributo che viene dai lavoratori stranieri si è rilevato fondamentale per sostenere l’economia locale. Come Giovani Democratici, non neghiamo che l’immigrazione ci ponga di fronte a dei problemi complessi ed alla necessità di trovare un giusto equilibrio che ci permetta di integrare i nuovi venuti, ma crediamo anche che la soluzione non stia in una politica che mette gli uni contro gli altri, italiani contro stranieri. I recenti fatti di via Padova ci restituiscono un quadro inquietante con un centrodestra che governa la città da anni e che continua a cavalcare il tema della sicurezza senza riuscire a rispondere al disagio crescente dei cittadini italiani e stranieri. E’ necessario tornare ad affermare che la vera integrazione passa dal rispetto delle regole da parte di tutti ma anche e soprattutto dal riconoscimento dei diritti fondamentali degli immigrati e del contributo determinante che essi danno al nostro paese. E’ giunto il momento di mettere in atto una vera politica dell’integrazione che ci permetta di governare il fenomeno migratorio senza alimentare risentimenti e odi che rischiano di minare il tessuto della nostra società.

Giovani Democratici di Milano