GIOVANI DEMOCRATICI DI MILANO: DEDICARE UNA VIA A CRAXI? NO, GRAZIE

Come Giovani Democratici di Milano, esprimiamo la nostra forte contrarietà alla possibilità di dedicare una via o un parco all’ex Presidente del Consiglio, Bettino Craxi. Si è parlato molto nelle ultime settimane della necessità di rivalutare la figura dell’ex leader socialista, mettendo in luce i suoi meriti politici. Abbiamo anche avuto modo di sentire molti politici del centrodestra parlare di accanimento giudiziario, giustificando le azioni illegali di Bettino Craxi perché tanto “lo facevano tutti”. Come al solito, si tenta di creare confusione, sovrapponendo piani e valutazioni diverse. A 10 anni dalla sua morte, riteniamo legittimo portare avanti un’analisi storica della figura di Craxi, tale da evidenziarne anche i meriti e la lungimiranza politica. Questo però non può in alcun modo portare ad una riabilitazione morale dell’ex Presidente del Consiglio, culminante addirittura nell’intitolazione di una via o un parco. Craxi infatti non solo fu ritenuto colpevole dai giudici e per questo condannato, ma fuggi anche in Tunisia per evitare di scontare la pena. In conclusione, quindi, la necessità di un giudizio più equilibrato e neutrale sulla figura dell’ex leader socialista e di un approfondimento storico del personaggio, non può tradursi in un tentativo deliberato di falsificare la storia, facendo finta che i processi di Mani Pulite non ci siano mai stati. Come Giovani Democratici di Milano, piuttosto che intitolargli una strada o un parco, rilanciamo con una proposta apparsa in questi giorni su Facebook: intitoliamogli il nostro debito pubblico che come nuove generazioni siamo costretti oggi a pagare a causa della dissennatezza e dell’uso clientelistico dei soldi dello stato avvenuto negli anni ’80, proprio grazie al contributo forte e determinante dell’allora Presidente del Consiglio, Bettino Craxi.